
Cos'è, come si cura e perché dura nel tempo. Sette capitoli sul materiale che dà forma a Livingtek.

Un materiale composito studiato per i più alti standard di qualità, tecnologia e ambiente. La superficie solida (solid‑surface) è omogenea, non porosa, liscia e igienica: non ingiallisce nel tempo, resiste ai raggi UV e all'usura quotidiana.
Completamente atossico, inerte, ipoallergenico e ignifugo. Si può ripristinare, riparare e riciclare: è quindi eco‑compatibile. Il componente principale è una carica minerale naturale, il tri‑idrato di alluminio (ATH) derivato dalla bauxite, legata da una bassa percentuale di polimeri acrilici e poliesteri.

Oltre alle note qualità estetiche, LivingTec® può variare dalla colorazione classica proponendo una gamma di tonalità per incontrare al meglio le esigenze del cliente — anche bicolore, con interno e esterno differenti.

Usa detergenti liquidi neutri e panni morbidi. Evita sbalzi termici rapidi: apri prima l'acqua fredda e poi la calda.

Senza prima consultare Livingtek, evita del tutto:

Miscela vernice + catalizzatore in rapporto 1:1 per circa 2 minuti. Applica sulla parte danneggiata e lascia asciugare 24 ore.

Dopo 24 ore, carteggia (grana 1000) l'eccesso e lucida con panno morbido o lucidatrice rotativa a bassa velocità, fino a una finitura uniforme.

I test QUV‑A confermano la stabilità cromatica del LivingTec® nel tempo, con una variazione dell'indice di giallo nettamente inferiore rispetto ai solid‑surface tradizionali.